Brivido e paura alla mostra sui serial killer di Jesolo Lido

Anche quest’anno Lido di Jesolo fa parlare di sè per una mostra shock.

Durante la precedente mostra sui corpi plastinati real bodies si erano verificati diversi svenimenti e la storia pare ripetersi con la mostra dedicata ai killer seriali recentemente inaugurata in Piazza Brescia a Lido di Jesolo.

Mostra Serial Killer a Jesolo
Mostra Serial Killer a Jesolo

Tra domenica e lunedì, 2 donne hanno perso i sensi: una studentessa in legge udine di 21 anni è svenuta davanti davanti alle atrocità compiute dal serial killer russo Andrei Romanovich Chikatilo mentre una signora di 36 anni di Trieste ha perso i sensi mentre visitava la sezione dedicata all’assassino seriale Ed Gein dove è presente una gigantografia dell’interno del frigorifero del killer contenente i pezzi di genitali delle sue vittime.
In precedenza altri 2 visitatori, maschi però, avevano accusato un malore, perchè impressionati, mentre assistevano alla simulazione della morte sulla sedia elettrica del serial killer Ted Bundy avvenuta nel 1989.

Le due visitatrici sono state subito soccorse dal nostro staff che accompagna i gruppi – hanno dichiarato i responsabili della mostra – e sono state assistite per oltre 15 minuti ciascuna finché hanno ripreso colore in viso e sono finiti i capogiri. Purtroppo alcune scene sono un pò forti e ad alcuni visitatori provocano reazioni impreviste. Se pensiamo che a visitare la mostra sono in prevalenza donne con età media che va dai 20 ai 30 anni.
Vorremmo precisare che la mostra non è pericolosa, né tantomeno così impressionante, ma è molto illustrativa con effetti speciali visivi e sonori che amplificano le scenografie e le storie proposte. Il momento di riflessione più intenso avviene al primo piano quando il visitatore può vedere da vicino gli strumenti di tortura e le armi del delitto originali dei serial killer“.

La mostra “Serial Killer, dalla vittima al carnefice“, che permette ai visitatori di immedesimarsi nei panni delle vittime degli assassini e degli studiosi di criminologia, sarà aperta tutti i giorni fino al 10 gennaio 2016.

Tutte le informazioni sulla mostra (orari, giorni di apertura) sono disponibili alla pagina:

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *